Uno studio vivo, non uno studio clinico. Parquet, libri, quadri, luce naturale. Uno spazio dove corpo, emozioni e creatività convergono senza sovrastare, caldo, fluido, accogliente.
Uno spazio vitale, fluido e accogliente dove corpo, emozioni e creatività convergono. Un posto per ascoltare, sentire, creare e trasformare.
Ogni percorso inizia dal momento presente, dai bisogni di chi entra e dall’intelligenza del corpo.
Non c’è un programma fisso. C’è la disponibilità costante ad ascoltare e creare nuovi percorsi — perché ogni persona, ogni gruppo, ogni stagione porta un bisogno diverso.

Cosa succede in questo spazio?
Qui facciamo i nostri incontri di Gestalt Bodywork Counseling, che usiscono ascolto, lavoro corporeo e creativo.
Sedute individuali
Counseling, lavoro corporeo, lavoro sui sogni. Uno spazio personale e riservato.
Lavori di gruppo
Esperienze che integrano corpo, emozione e creatività. Incontri periodici e laboratori tematic
Workshop creativi
Spazi esperienziali per esplorare voce, movimento, narrazione, immaginazione.
Il progetto
Un progetto nato dal desiderio di creare uno spazio dedicato all’ascolto, al corpo e alla creatività, dove le persone possano rallentare, sentire, esprimersi senza giudizio. Non è uno studio tradizionale, ma un laboratorio esperienziale in cui ogni incontro è costruito su ciò che emerge nel momento.
Ogni persona, ogni gruppo, ogni stagione porta con sé un’esigenza diversa.
Melusina accoglie e risponde, attraverso percorsi di gruppo che uniscono corpo, emozione e creatività, sessioni individuali per chi è in una fase di passaggio, workshop tematici su consapevolezza, espressione autentica e sentire collettivo, e laboratori creativi per professionistə che desiderano vivere il proprio lavoro in modo più radicato e vero.
Indirizzo
Via Umberto Saba, 00144 Roma Eur
patrizia@patriziaboglione.com


La leggenda di Melusina
La leggenda di Melusina nasce nel Medioevo europeo e racconta di una creatura metà donna e metà sirena che sposa il cavaliere Raimondino, imponendogli di non osservarla mai il sabato. In quel giorno, infatti, Melusina si trasforma mostrando la sua natura acquatica e soprannaturale. Quando il marito rompe il patto e la spia, lei scompare per sempre. Diffuso tra Francia, Germania, Lussemburgo e Inghilterra, il mito intreccia tradizioni celtiche e pagane con simboli medievali. Spesso raffigurata come sirena bicaudata, Melusina rappresenta fertilità, metamorfosi e rigenerazione. Le sue immagini compaiono nell’arte romanica scolpite in chiese e capitelli, tra simboli di tentazione e antiche memorie sacre. Ancora oggi Melusina incarna il mistero dell’identità femminile, sospesa tra visibile e invisibile, umano e divino.
